Stabilità, al via la Carta Famiglia

Stabilità

Sconti e agevolazioni per le famiglie con almeno tre figli sia italiani sia stranieri. Funzionale anche per creare gruppi di acquisto familiari o solidali. De Palo (Forum Famiglie): Portiamo a casa questo mattoncino, ma lavoriamo subito per quoziente familiare

Approvazione quasi unanime dell’aula della Camera con 453 sì e un solo voto contrario l’emendamento alla legge di Stabilità 2016 che introduce, a partire dal prossimo anno, la Carta della famiglia. La card sarà destinata a famiglie con almeno tre figli minori di età, residenti in Italia anche se stranieri. Un primo “mattoncino” da portare a casa, secondo Gianluigi De Palo, il neo presidente nazionale del Forum delle associazioni familiari a cui l’Age aderisce. “Ma – aggiunge  – lavoriamo subito per l’introduzione del quoziente familiare“.

In base all’Isee, chi farà domanda per aderire all’iniziativa potrà avere sconti per usufruire di servizi pubblici e privati che aderiranno all’iniziativa. Presentato dal deputato Mario Sberna del gruppo parlamentare Per l’Italia-Centro Democratico, l’emendamento  inizialmente prevedeva la Carta per le famiglie con tre figli under26, ma poi nella riformulazione la platea è stata ristretta. Ora dipenderà solo dall’attuazione se davvero diventerà un aiuto concreto per le famiglie.

La Carta, che avrà valore biennale, sarà rilasciata dai comuni “previo pagamento degli interi costi di emissione”, con criteri e modalità stabilite sulla base dell’Isee con decreto dei ministero del Lavoro di concerto con il Mef e il Mise. La Carta famiglia è funzionale “alla fruizione dei biglietti famiglia ed abbonamenti famiglia per servizi di trasporto, culturali, sportivi, ludici, turistici ed altro“. Inoltre, è funzionale anche alla creazione di uno o più Gruppo di acquisto familiare (Gaf) o gruppi di acquisto solidale (Gas) nazionali.

“Una legge nazionale che manda segnali a favore della famiglia deve diventare un modello da imitare anche per le Regioni e per i comuni, non bastano iniziative isolate, e limitate”, auspica Emma Ciccarelli, presidente del Forum  delle associazioni familiari del Lazio e da poco anche vice presidente nazionale del Forum.

Nella Stabilità, che ora passa in Senato per il via libera definitivo, arrivano anche 7 milioni, 2 nel 2016 e 5 nel 2017, per finanziare il fondo perla distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti. Previsto da una legge del 2012, il fondo prevede la consegna del cibo a famiglie indigenti attraverso organizzazioni caritatevoli.

Emanuela Micucci